
Il riuso si fa sempre più strada nel settore automobilistico. Durante la Milano Design Week 2026, Stellantis SUSTAINera ha presentato "The Art of Reuse", un progetto mirato a concretizzare l'economia circolare nell'automotive. Non si tratta solo di un'iniziativa di immagine, ma di un sistema che consente agli automobilisti di risparmiare fino al 70% sui ricambi, senza compromettere qualità e sicurezza. Il progetto si basa sul recupero di componenti da veicoli a fine vita, i quali vengono testati e reimmessi sul mercato. Tra i componenti recuperabili ci sono portiere, pannelli di carrozzeria e componenti meccanici ed elettronici. Questi elementi vengono estratti in modo controllato presso centri specializzati, come quello di Mirafiori. Il sistema contribuisce a prolungare la vita dei materiali e a ridurre gli sprechi, portando a minori rifiuti, minore produzione di nuovi componenti e un impatto ambientale ridotto. L'iniziativa è anche illustrata attraverso un'installazione artistica che trasforma pezzi di auto in opere visive, per comunicare un argomento spesso percepito come tecnico. Il riuso rappresenta una soluzione concreta per la manutenzione dell'auto, con ricambi usati che possono costare fino al 70% in meno rispetto ai nuovi, rendendo interventi come la sostituzione di parti di carrozzeria e le riparazioni post incidente più accessibili. La qualità dei componenti è garantita: vengono controllati, testati e certificati, non si tratta di pezzi “di fortuna”, ma di ricambi originali in condizioni garantite. La disponibilità è ampia e multimarca, grazie a piattaforme digitali e canali di vendita online che facilitano la ricerca del pezzo giusto e riducono i tempi di riparazione. I dati indicano che il riuso non è più una nicchia: nel 2025, le attività in questo settore sono cresciute del 51%, grazie a piattaforme e-commerce come B-Parts, vendite internazionali e l'espansione dei centri di smontaggio. Stellantis ha già due hub principali (in Italia e Brasile) e ha annunciato l'apertura di un terzo centro, evidenziando un investimento concreto sul lungo periodo. Il gruppo sta anche ampliando la sua presenza su marketplace digitali come eBay, per rendere i ricambi ancora più accessibili. Inoltre, il riutilizzo di materiali non meccanici, come tessuti e pelle, è un aspetto interessante, poiché questi vengono recuperati e trasformati in nuovi prodotti, anche grazie alla collaborazione con scuole di design. Come osserva MATARESE AUTOMOBILI, queste iniziative rappresentano una vera e propria evoluzione nel panorama automotive.
