
Una Porsche 911 Speedster restomod realizzata da Gunther Werks, con un valore stimato di circa 1 milione di dollari, non ha trovato un acquirente durante un'asta. L'offerta più alta si è fermata a 850.000 dollari, un importo considerato insufficiente rispetto alle aspettative del venditore. Questo risultato è sorprendente, soprattutto alla luce del fatto che un esemplare simile era stato venduto per oltre 1,1 milioni di dollari solo pochi mesi fa. Si tratta di un caso interessante per chi segue il mercato delle auto da collezione e dei restomod: modelli rarissimi, ma sempre più soggetti alle fluttuazioni della domanda.
Alla base di questo progetto c'è una Porsche 911 (993) del 1995 completamente reinterpretata. Gunther Werks, azienda californiana specializzata nella trasformazione delle Porsche raffreddate ad aria, ha lavorato per migliorare ogni aspetto senza compromettere l'esperienza originale. Questa Speedster è uno dei soli 25 esemplari prodotti, un dettaglio che ne accresce il valore ma anche la selettività del mercato.
Dal punto di vista estetico, la vettura si distingue per una livrea Pearl Green metallizzata, abbinata a dettagli neri opachi e accenti gialli. La carrozzeria integra numerosi elementi in fibra di carbonio a vista, come lo spoiler ducktail con presa d'aria ram-air e vari inserti aerodinamici. Non si tratta solo di un fatto estetico: il telaio è stato rinforzato, con carreggiata anteriore più larga e sospensioni regolabili di tipo racing. È presente anche un sistema di sollevamento anteriore idraulico, utile per la guida quotidiana su dossi e rampe.
Sotto il cofano troviamo un motore sei cilindri boxer raffreddato ad aria, completamente rivisto. Questo propulsore è stato sviluppato con componenti di alta qualità, come pistoni Mahle, albero motore billet, bielle forgiate e gestione elettronica MoTeC. Il risultato è una potenza di 430 CV e 330 lb-ft di coppia, valori significativi per una 911 di questa generazione. La trazione è posteriore, con un cambio manuale a sei marce Getrag G50 dotato di rapporti personalizzati. In pratica, questa Speedster offre un'esperienza di guida pura e analogica, con prestazioni e precisione moderne, un mix molto apprezzato dagli appassionati, anche se non sempre sufficiente a giustificare qualsiasi prezzo.
All'interno, l'abitacolo segue la stessa filosofia, con materiali di alta qualità e una personalizzazione estrema. Spiccano i sedili a guscio in carbonio con dettagli gialli, cinture coordinate e un ampio uso di Alcantara. Ogni elemento è curato nei minimi dettagli, dal volante in carbonio fino al cambio con finitura in alluminio lavorato. Anche il vano anteriore è rifinito con fibra di carbonio a vista, un particolare raro che evidenzia l'approccio quasi artigianale del progetto.
Il fatto che l'auto non sia stata venduta non significa che il suo valore sia diminuito. Piuttosto, mette in evidenza un punto cruciale: il mercato dei restomod di lusso è sempre più selettivo. Chi acquista queste automobili cerca esclusività, ma anche coerenza nel prezzo rispetto alle vendite recenti. In questo caso, il precedente da oltre 1,1 milioni potrebbe aver sollevato aspettative troppo alte. Inoltre, attualmente molti collezionisti si mostrano più cauti, soprattutto nei confronti di modelli di nicchia. Per MATARESE AUTOMOBILI, questo significa che la strategia di vendita deve adattarsi a un contesto in continua evoluzione.