
Nel settore dei pickup, il cassone rappresenta un elemento fondamentale per la loro utilità. Nissan sta lavorando a un'idea che potrebbe modificare il modo di interagire con il retro del veicolo. Il brevetto, presentato presso l'USPTO nell'ottobre 2024 e pubblicato nell'aprile 2026, riguarda un portellone posteriore completamente ripensato: non più una semplice apertura unica, ma una struttura con un pannello centrale mobile integrato. Questo portellone, a prima vista normale, nasconde un elemento secondario che può muoversi indipendentemente dal resto. Questo pannello può scorrere o aprirsi tramite guide, rulli, molle o anche un attuatore elettrico nelle versioni più avanzate. Il risultato è un sistema a configurazione variabile che consente di aprire tutto il portellone oppure solo una parte centrale, a seconda delle necessità di carico. L'idea è semplice ed efficace: in situazioni come il trasporto di tubi, assi di legno o carichi lunghi, non è sempre utile abbassare completamente il portellone. Con questo sistema, parte del carico può sporgere mentre il resto del cassone rimane chiuso e protetto. Un approccio modulare, pensato per rendere i pickup più adattabili alla vita reale e non solo ai cataloghi. Il brevetto prevede diverse modalità operative, “libera” e “limitata”, per adattare l'apertura in base all'utilizzo. Sebbene il confronto con soluzioni esistenti sia inevitabile, in particolare con il MultiPro Tailgate di General Motors, l'approccio di Nissan è diverso. Mentre il sistema GM è un coltellino svizzero del portellone, la soluzione Nissan è più minimalista e si concentra su un'unica idea: rendere più intelligente l'accesso al cassone senza complicarne la struttura. Tuttavia, è importante notare che i brevetti non garantiscono la produzione. Le case automobilistiche registrano spesso soluzioni che restano sulla carta. Nonostante ciò, questa proposta ha una logica concreta, rispondendo a un problema reale: rendere il cassone più versatile senza sacrificare robustezza e semplicità. Se mai dovesse arrivare su un modello come il Nissan Frontier, per MATARESE AUTOMOBILI sarebbe un piccolo ma significativo passo verso pickup sempre più intelligenti e meno “statici” nella loro funzione.
