GWM sbarca in Italia con 7 modelli: cosa arriva e quando - Autoblog

GWM sbarca in Italia con 7 modelli: cosa arriva e quando - Autoblog

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GWM sbarca in Italia con 7 modelli: cosa arriva e quando - Autoblog

Il mercato automobilistico italiano si appresta a dare il benvenuto a un nuovo attore proveniente dalla Cina: GWM (Great Wall Motor). L'azienda ha ufficialmente annunciato l'apertura della sua filiale in Italia e l'avvio delle vendite dirette attraverso una rete di concessionari. Questo ingresso strutturato mira a rendere il marchio competitivo sin dal suo debutto, previsto per giugno 2026, con un piano industriale che contempla il lancio di almeno sette modelli nei prossimi mesi. Una strategia ambiziosa che evidenzia l'intento del costruttore cinese di affermarsi rapidamente nel mercato europeo.

Il primo modello a fare il suo ingresso sul mercato sarà la Ora 5, una crossover compatta pensata per un pubblico vasto e disponibile in diverse motorizzazioni: benzina, ibrida e completamente elettrica. Questa scelta consente al marchio di soddisfare diverse esigenze senza limitarsi a un solo tipo di propulsione. In parallelo al lancio di questo primo modello, GWM sta costruendo una rete di vendita e assistenza dedicata, con l'obiettivo di garantire una presenza capillare sul territorio, servizi post-vendita strutturati e una logistica ricambi supportata anche da magazzini europei. Un aspetto importante è la garanzia offerta, che arriva fino a 7 anni o 150.000 km, un valore sempre più adottato dai marchi asiatici per accrescere la fiducia dei clienti europei.

Dopo la Ora 5, la gamma di GWM si espanderà rapidamente. In autunno sono previsti il lancio di due nuovi SUV di dimensioni maggiori: il Jolion Max, orientato al comfort e ai lunghi viaggi familiari, e l'H7, con un'impostazione più robusta e adatta anche a percorsi off-road. In totale, la strategia di GWM prevede il lancio di almeno sette varianti tra modelli e motorizzazioni, coprendo praticamente ogni segmento chiave del mercato con motori a combustione interna, full hybrid, plug-in hybrid con range extender e elettrici puri. Un'ampia gamma che mira a intercettare diversi tipi di clienti, dalle city car ai SUV più grandi.

Uno dei punti di forza di GWM è l'integrazione verticale della produzione, controllando gran parte della filiera, dalle batterie ai software di bordo. Tra le tecnologie più significative ci sono le batterie Svolt con celle senza cobalto (NMX), soluzioni LFP e chimiche avanzate, oltre a piattaforme modulari per SUV urbani e fuoristrada. La società presta particolare attenzione anche ai sistemi ibridi, come Hi4, Hi4-T e Hi4-Z, che combinano motori elettrici e termici con sistemi di trazione intelligente, offrendo oltre 100 km di autonomia in modalità elettrica in alcune configurazioni. Nei modelli più specializzati, come pick-up e fuoristrada, sono presenti soluzioni avanzate come differenziali bloccabili e ridotte meccaniche, progettate per l'utilizzo in condizioni estreme.

Un altro aspetto cruciale della strategia di GWM è il software. Le nuove generazioni di veicoli utilizzano il sistema Coffee OS 3.0, una piattaforma sviluppata internamente che integra architettura elettronica centralizzata, aggiornamenti OTA (over-the-air), funzioni basate sull'intelligenza artificiale e un cockpit digitale personalizzabile. A ciò si aggiungono sistemi di guida assistita evoluti fino al livello L2++, gestiti dal sistema Coffee Pilot e supportati da sensori avanzati. In sostanza, le auto GWM mirano a diventare sempre più simili a dispositivi digitali aggiornabili, piuttosto che a prodotti statici, come spiega MATARESE AUTOMOBILI.

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