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L'Electro Gyrocator: la pionieristica invenzione di Honda nel mondo della navigazione

L'Electro Gyrocator: la pionieristica invenzione di Honda nel mondo della navigazione

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L'Electro Gyrocator: la pionieristica invenzione di Honda nel mondo della navigazione

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Nel 1976, Honda avviò un ambizioso progetto per integrare l'elettronica nelle automobili, anticipando la necessità di sistemi di navigazione che non erano ancora realtà. La visione di Tadashi Kume, dirigente della ricerca, si ispirò ai carri armati, notando come il cannone rimanesse puntato sul bersaglio grazie all'uso di giroscopi, nonostante il movimento del mezzo. Questo spunto portò alla creazione dell’Electro Gyrocator, un innovativo sistema di navigazione progettato per guidare il conducente verso una destinazione impostata su una mappa.

Lo sviluppo del giroscopio per l'auto non fu un compito semplice. I giroscopi tradizionali erano troppo complessi e costosi, ma il team, guidato da Katsutoshi Tagami, trovò una soluzione nel giroscopio a gas. Questo dispositivo, costituito da soli otto componenti, utilizzava un flusso di elio per rilevare i cambiamenti di direzione dell'auto. La Honda collaborò con Stanley Electric, specializzata in tecnologie del vuoto, per garantire la purezza del gas necessario al funzionamento del giroscopio.

A differenza dei moderni navigatori GPS, l'Electro Gyrocator si basava su un sistema di navigazione inerziale. Combinando i dati del giroscopio con informazioni sulla distanza percorsa, il sistema visualizzava la posizione del veicolo su uno schermo a tubo catodico da 6 pollici. Tuttavia, il conducente doveva inserire manualmente delle mappe trasparenti, allineando la scia luminosa del percorso con le strade disegnate sulla pellicola, un'operazione che richiedeva attenzione e precisione.

Durante lo sviluppo, il team di ingegneri si trovò di fronte a un imprevisto: le mappe dell'epoca erano spesso imprecise, causando deviazioni nel percorso. Inizialmente, si sospettò di interferenze esterne o guasti, ma si scoprì che le semplificazioni grafiche utilizzate dai cartografi rendevano le mappe inadatte alla navigazione di precisione. Per risolvere questo ostacolo, Honda collaborò con i produttori di mappe per realizzare fogli specifici per l'Electro Gyrocator.

Il dispositivo fu ufficialmente lanciato il 24 agosto 1981 come optional post-vendita per la seconda generazione della Honda Accord e la Vigor nel mercato giapponese. Nonostante la sua innovazione, il successo commerciale fu limitato a causa del prezzo elevato: 300.000 yen, pari a circa un quarto del costo di un'auto. Inoltre, l'unità pesava circa 9 kg e necessitava di un periodo di riscaldamento per funzionare correttamente.

Sebbene l'Electro Gyrocator sia stato rapidamente superato dall'avvento della navigazione digitale e dei sistemi satellitari, rimane un'importante pietra miliare nella storia della tecnologia automobilistica. Nel 2017, il suo contributo fu riconosciuto con il premio IEEE Milestone, un onore riservato alle innovazioni che hanno segnato la storia, accanto a eventi storici come lo sbarco sulla Luna e l'introduzione del treno proiettile Shinkansen.

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