
Ultimo aggiornamento:
Il mercato delle auto elettriche accoglie con entusiasmo la nuova BYD Atto 3, che ha già superato i 30.000 ordini nella sua prima settimana di commercializzazione. Questo risultato, avvenuto a partire dal 21 maggio, segna un chiaro segnale di vivace interesse da parte dei consumatori, dopo un periodo di stasi per il modello precedente. Il prezzo di partenza, fissato a circa 119.800 yuan (circa 16.000 euro), rende il SUV un'opzione particolarmente competitiva, considerando le sue avanzate caratteristiche tecnologiche e prestazionali.
L'Atto 3, conosciuto in Cina come Yuan Plus, rappresenta un pilastro della strategia globale di BYD. Con un dimensionamento di 4,66 metri in lunghezza, 1,89 metri in larghezza e 1,67 metri in altezza, il SUV offre un passo di 2,77 metri, garantendo maggiore spazio interno. Questo aggiornamento alle dimensioni, unito a un vano anteriore di 180 litri e un bagagliaio capiente fino a 750 litri, mira a posizionare il veicolo in modo competitivo nel segmento dei SUV compatti elettrici.
Dal punto di vista tecnico, l'Atto 3 è equipaggiato con la nuova piattaforma e-Platform 3.0 Evo e la Blade Battery di seconda generazione, che offre due opzioni di capacità: 57,5 kWh e 68,5 kWh. Le autonomie dichiarate raggiungono i 540 e 630 chilometri, con un incremento di 120 chilometri rispetto alla generazione precedente. Un aspetto innovativo è la tecnologia di ricarica rapida, che consente alla batteria di passare dal 10% al 97% in soli nove minuti, un dato che potrebbe risolvere uno dei principali freni all’adozione delle auto elettriche, ovvero i lunghi tempi di ricarica.
In termini di prestazioni, l'Atto 3 introduce per la prima volta una configurazione a trazione posteriore, migliorando la dinamica di guida. Sono disponibili due motorizzazioni, da 200 kW e 240 kW, quest'ultima capace di erogare 322 CV, combinando prestazioni elevate con un'autonomia massima di 630 chilometri. La gestione della guida è supportata da avanzate tecnologie di sospensione e controllo, tra cui il sistema DiSus-C e il controllo della coppia TAC 2.0.
La dotazione tecnologica della nuova Atto 3 è arricchita da sistemi di assistenza alla guida, tra cui il DiPilot 300, che utilizza LiDAR e circa 30 sensori per garantire funzionalità di guida assistita e parcheggio automatizzato. All'interno, il veicolo sfoggia un design moderno con un display centrale flottante, ricarica wireless e sedili riscaldati e ventilati, oltre a innovative caratteristiche come il sedile passeggero “Queen Seat”.
Il successo iniziale della BYD Atto 3 suggerisce che l’azienda ha trovato una formula vincente per rilanciare le vendite di un modello cruciale. Dopo un periodo di difficoltà, l'interesse rinnovato del mercato verso l'Atto 3 potrebbe portare a una rapida risalita nelle vendite, confermando la validità delle scelte strategiche adottate da BYD.
Cosa significa per il mercato italiano
L'arrivo della BYD Atto 3 in Italia rappresenta un'importante opportunità per il mercato delle auto elettriche, già in espansione grazie a normative favorevoli e incentivi per l'acquisto di veicoli a basse emissioni. La crescente domanda di SUV compatti elettrici si allinea con le tendenze di acquisto degli italiani, sempre più orientati verso modelli che combinano tecnologia avanzata e sostenibilità. Inoltre, la competitività del prezzo e le caratteristiche innovative, come la ricarica rapida, potrebbero incentivare ulteriormente l'adozione di veicoli elettrici nel Paese. Le rilevazioni di Unrae e Anfia seguiranno con attenzione l'andamento delle immatricolazioni, contribuendo a delineare il futuro del segmento.
