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Mercato dell'auto usata: benzina e diesel in testa, ma le ibride avanzano

Mercato dell'auto usata: benzina e diesel in testa, ma le ibride avanzano

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Mercato dell'auto usata: benzina e diesel in testa, ma le ibride avanzano

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Il mercato dell'auto usata sta vivendo una fase di stabilità e crescita. Nel marzo 2026, i trasferimenti di proprietà hanno raggiunto 535.547 unità, segnando un incremento del 5,6% rispetto ai 507.190 trasferimenti dello stesso mese dell'anno precedente. Questi dati, forniti dall'Unrae, mettono in luce un trend positivo anche per il primo trimestre del 2026, chiuso con un totale di 1.479.367 trasferimenti, cifra superiore dell'1,2% rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019.

Analizzando i dettagli, si osserva che i trasferimenti netti sono aumentati del 3,2%, mentre le minivolture, che rappresentano i passaggi intermedi tra operatori del settore, hanno registrato un notevole incremento dell'8,5%. Questo suggerisce una vivacità crescente nella componente professionale del mercato dell'usato, differente dalla situazione del mercato del nuovo, che mostra segni di stagnazione.

Nel panorama delle alimentazioni, le auto a benzina continuano a dominare, con una quota del 38,9% tra i trasferimenti netti. Il diesel, sebbene rimanga al secondo posto, ha visto una diminuzione della sua quota al 37,8%, in calo di 4,9 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Le ibride, invece, stanno accelerando la loro affermazione, raggiungendo il 12,5% del mercato. Le auto a GPL e metano rappresentano rispettivamente il 5,6% e il 2,0%, mentre le vetture elettriche pure e le ibride plug-in si attestano all'1,4% e all'1,7%.

Per quanto concerne le minivolture, il diesel mantiene la leadership con una quota del 40,8%, ma è evidente la crescita delle ibride, che ora occupano il 15,2% del mercato, mentre la benzina scende al 32,6%. Questo cambiamento evidenzia un'evoluzione nelle preferenze degli utenti, sempre più orientati verso soluzioni più ecologiche.

Un altro aspetto rilevante è il svecchiamento del parco auto. Attualmente, quasi la metà delle vetture che cambiano proprietario ha più di dieci anni, con una quota pari al 47,9% tra i trasferimenti netti. Tuttavia, si registra un incremento anche per le auto più recenti, con quelle di meno di quattro anni che coprono il 25,2% del mercato, segnando un aumento dell'1,9% rispetto a marzo 2025. Questo è un chiaro segnale di un progressivo ringiovanimento del parco circolante, che potrebbe riflettersi positivamente sulle performance ambientali.

A livello regionale, la Lombardia guida il mercato con il 16,1% dei trasferimenti netti, seguita da Lazio (9,8%), Campania (9,2%), Sicilia (8,4%) e Veneto (8,0%). Inoltre, tra le minivolture, cresce la quota delle vetture provenienti dal noleggio, con un incremento dell'11,1% per il noleggio a lungo termine e del 3,1% per quello a breve termine. Globalmente, i ritiri da parte di operatori rappresentano il 30,4% delle minivolture, evidenziando un cambiamento significativo nella dinamica di mercato degli ultimi anni.

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