Prezzi dei carburanti: in Europa c’è chi sta peggio dell’Italia

Prezzi dei carburanti: in Europa c’è chi sta peggio dell’Italia

Al Volante
Prezzi dei carburanti: in Europa c’è chi sta peggio dell’Italia

FOTOGRAFIA EUROPEA

L'aumento dei prezzi di benzina e diesel non è un tema di discussione esclusivamente italiano: a seguito delle tensioni in Medio Oriente e della chiusura dello stretto di Hormuz, i prezzi dei carburanti sono aumentati in tutta Europa. Secondo il bollettino settimanale dei prezzi della Commissione Europea, pubblicato il 9 aprile e relativo alla situazione del 6 aprile 2026, il rialzo ha presentato una certa variabilità. La benzina ha visto un incremento significativo, raggiungendo un costo medio di 1,879 euro al litro, mentre il diesel ha registrato gli aumenti più marcati, con rincari che in alcuni casi hanno superato il 30% rispetto ai livelli di fine inverno, toccando una media di 2,114 euro al litro. Questa dinamica non sorprende, poiché il gasolio è essenziale per il trasporto merci e per molte flotte aziendali, e bastano piccoli cambiamenti per esercitare pressione su domanda e prezzi.

I PAESI PIÙ CARI

Al 6 aprile, i Paesi Bassi detenevano il primato negativo di costi più elevati per i carburanti in Europa, con il diesel che raggiungeva mediamente 2,584 euro al litro e la benzina a 2,362 euro al litro, entrambi solo di pochi centesimi superiori ai prezzi della Danimarca, seconda in classifica. Anche in Germania e Finlandia i prezzi sono elevati, con il diesel a 2,434 e 2,257 euro al litro, e la benzina a 2,241 e 2,012 euro al litro rispettivamente. Superano i 2 euro al litro anche Francia (2,233 per il diesel e 2,031 per la benzina) e Grecia (diesel a 2,072, benzina a 2,073).

I PAESI MENO CARI

Se i Paesi Bassi sono la nazione in cui gli automobilisti devono affrontare i costi più alti per il rifornimento, Malta rappresenta una delle opzioni più vantaggiose. L'arcipelago mediterraneo ha il primato per il gasolio, venduto mediamente a 1,210 euro al litro il 6 aprile, mentre la benzina si attestava a 1,340 euro al litro. Queste cifre sono decisamente inferiori rispetto al resto d'Europa: in Ungheria, al secondo posto tra i Paesi con i prezzi più convenienti per il diesel, il costo era mediamente di 1,667 euro per litro e di 1,574 euro per la benzina. A aprile, l'Italia si collocava al di sotto dei prezzi medi europei, grazie soprattutto a un taglio di 25 centesimi sulle accise, introdotto dal governo in risposta alla crisi. Nonostante il beneficio fiscale, il prezzo del diesel rilevato il 6 aprile si manteneva al di sopra dei 2 euro al litro, attestandosi mediamente a 2,092 euro, mentre la benzina si fermava a 1,761 euro. Nonostante la riduzione delle accise, la pressione sui prezzi resta alta a causa della volatilità dei mercati internazionali.

PAESE | PREZZO BENZINA 95 (EURO) | PREZZO DIESEL (EURO) --- | --- | --- Austria | 1,787 | 2,228 Belgio | 1,896 | 2,309 Bulgaria | 1,459 | 1,695 Croazia | 1,677 | 1,868 Cipro | 1,513 | 1,843 Cechia | 1,692 | 1,976 Danimarca | 2,322 | 2,559 Estonia | 1,775 | 2,034 Finlandia | 2,012 | 2,257 Francia | 2,031 | 2,233 Germania | 2,241 | 2,434 Grecia | 2,073 | 2,072 Ungheria | 1,574 | 1,667 Irlanda | 1,880 | 2,098 Italia | 1,761 | 2,092 Lettonia | 1,838 | 2,056 Lituania | 1,755 | 2,178 Lussemburgo | 1,758 | 2,186 Malta | 1,340 | 1,210 Paesi Bassi | 2,362 | 2,584 Polonia | 1,433 | 1,802 Portogallo | 1,433 | 1,802 Romania | 1,797 | 2,022 Slovacchia | 1,665 | 1,751 Slovenia | 1,606 | 1,769 Spagna | 1,553 | 1,813 Svezia | 1,747 | 2,199 Media UE (27) | 1,879 | 2,114

Prezzi riferiti al 6 aprile 2026.

Domande frequenti